Corrado Pilat: il fango sotto i piedi

Corrado Pilat: il fango sotto i piedi (di Roberto Vanazzi) Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato... Continua »
marzo 6, 2017

Juan Martin Hernandez: El Mago

Juan Martin Hernandez: El Mago (di Roberto Vanazzi) Conosciuto come El Mago, l'estremo, apertura e trequarti centro argentino Juan Martine Hernàndez è considerato uno dei migliori giocatori dell'epoca... Continua »
febbraio 20, 2017

Andrea Masi: duro come la roccia

Andrea Masi: duro come la roccia (di Roberto Vanazzi) In una carriera durata sedici anni Andrea Masi ha vestito tutte le maglie che vanno dalla numero 10 alla numero 15, ha partecipato a quattro edizioni della Coppa del Mondo e ad oggi è l’unico italiano ad essersi meritato il titolo di “miglior giocatore del Sei... Continua »
novembre 7, 2016

Frano Botica: l’uomo senza età

Frano Botica: l’uomo senza età (di Roberto Vanazzi) Il mediano d’apertura neozelandese Frano Botica ha avuto una carriera lunghissima, che è iniziata nel 1984 e si è estesa fino al 2001, divisa tra rugby a 15 e rugby a 13 giocatori. Di lui si ricordano anche un paio di stagioni a L'Aquila alla fine degli anni... Continua »
giugno 27, 2016

Pierre Albaladejo: l’uomo con i piedi d’oro

Pierre Albaladejo: l’uomo con i piedi d’oro (di Roberto Vanazzi) Figura iconica del rugby francese, Pierre Albaladejo vanta una trentina di presenze con la propria nazionale tra il 1954 e il 1964, giocate soprattutto nel ruolo di apertura. Calciatore preciso con entrambi i piedi, Albaladejo ha fatto del drop la sua arma vincente, tanto da essere soprannominato Monsieur... Continua »
maggio 23, 2016

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71 (di Roberto Vanazzi) Mike Catt ha giocato in tutti i ruoli della backline: da trequarti centro a estremo, da ala a mediano d’apertura, realizzando 142 punti in 75 presenze per la nazionale inglese, con la quale ha disputato quattro mondiali e giocato due finali, tra cui quella vinta del 2003, Nel... Continua »
aprile 18, 2016

Fred Allen: la cruna dell’ago

Fred Allen: la cruna dell’ago (di Roberto Vanazzi) Stella di prima grandezza, descritto come “giocatore immacolato”, Fred Allen ha rifondato il rugby neozelandese dopo la Seconda Guerra Mondiale, giocando un ruolo importante nella resurrezione e promozione di questo sport, prima come atleta e in seguito da... Continua »
marzo 29, 2016

Jo Maso: il cavaliere biondo

Jo Maso: il cavaliere biondo (di Roberto Vanazzi) Trequarti centro e mediano d’apertura, Jo Maso ha guadagnato 25 caps per la Francia dal 1966 al 1973, conquistando il primo Grande Slam del rugby francese nel 1968. In seguito Jo è diventato il numero uno del rugby... Continua »
febbraio 29, 2016

David Humphreys: il mago di Belfast

David Humphreys: il mago di Belfast (di Roberto Vanazzi) Talentuoso mediani d’apertura, David Humphreys vanta 560 punti e 72 presenze con la nazionale d'Irlanda e, con l'Ulster, ha conquistato la prima Heineken Cup di una squadra... Continua »
febbraio 22, 2016

Cliff Morgan: oltre il campo di gioco

Cliff Morgan: oltre il campo di gioco (di Roberto Vanazzi) Il gallese Cliff Morgan è stato uno dei personaggi di spicco del rugby britannico, entrando nella leggenda prima come apertura della nazionale gallese e dei British Lions e poi nel ruolo di commentatore... Continua »
dicembre 15, 2015

Pierre Villepreux: il vangelo secondo Pierrot

Pierre Villepreux: il vangelo secondo Pierrot (di Roberto Vanazzi) Estremo della nazionale francese tra il 1967 e il 1972, è stato nel ruolo di allenatore lungimirante e di grande studioso del rugby che Pierre Villepreux ha cementato il suo status di figura iconica all'interno di... Continua »
ottobre 25, 2015

Jack Kyle: la Primula Rossa

Jack Kyle: la Primula Rossa (di Roberto Vanazzi) Considerato il miglior giocatore irlandese di tutti i tempi, Jack Kyle è stato il leader della nazionale che nel 1948 ha portato il primo Grande Slam sull’Isola di Smeraldo e dei British Lions che due anni più tardi hanno realizzato un ottimo tour in Nuova Zelanda e... Continua »
settembre 14, 2015

Ian McGeechan: il re leone

Ian McGeechan: il re leone (di Roberto Vanazzi) Lo scozzese Ian McGeechan ha eseguito due tour con i British LIons da giocatore e ben cinque nel ruolo di allenatore. Ian ha anche guidato dalla panchina la Scozia alla conquista del Grande Slam nel... Continua »
maggio 18, 2015

Mike Gibson: rugby ad alta definizione

Mike Gibson: rugby ad alta definizione (di Roberto Vanazzi) Considerato il miglior rugbista irlandese di tutti i tempi, il trequarti Mike Gibson ha partecipato a sedici edizioni consecutive del Cinque Nazioni e ha preso parte a cinque tour con i British & Irish... Continua »
aprile 21, 2015

Lisandro Arbizu: lo Zonda e il Maestrale

Lisandro Arbizu: lo Zonda e il Maestrale (di Roberto Vanazzi) Da Buenos Aires a Capoterra, passando per tre Coppe del Mondo, questo il percorso ovale intrapreso da Lisandro Arbizu, colui che più di tutti ha indossato la maglia della nazionale... Continua »
gennaio 16, 2015

Stephen Larkham: in flying form

Stephen Larkham: in flying form (di Roberto Vanazzi) Stephen Larkham è stato uno dei migliori mediani d'apertura del mondo. Con l'Australia, il ragazzo ha vinto la Coppa del Mondo del 1999 e due titoli del Tri... Continua »
dicembre 29, 2014

Felipe Contepomi: El Puma

Felipe Contepomi: El Puma (di Roberto Vanazzi) Felipe Contepomi è stato uno dei migliori giocatori argentini di tutti i tempi, nonché l'uomo che ha guidato i Pumas sino al terzo posto nella Coppa del Mondo del... Continua »
settembre 15, 2014

Doug Bruce: il drop come arma vincente

Doug Bruce: il drop come arma vincente (di Roberto Vanazzi) Dotato di mente fredda e notevole abilità, sia per il gioco al piede sia con la palla in mano, l'apertura degli Al Blacks degli anni'70 Doug Bruce ha fatto del drop la sua arma... Continua »
settembre 8, 2014

Stefano Bettarello: il rugby sulla pelle

Stefano Bettarello: il rugby sulla pelle (di Roberto Vanazzi) Stefano Bettarello è stato il primo italiano a ricevere un invito dai Barbarians ed è considerato il più grande giocatore nato sul suolo italico, tanto che il suo nome è scolpito nella Walk of Fame nella città di... Continua »
giugno 26, 2014