Juan Martin Hernandez: El Mago

Juan Martin Hernandez: El Mago (di Roberto Vanazzi) Conosciuto come El Mago, l'estremo, apertura e trequarti centro argentino Juan Martine Hernàndez è considerato uno dei migliori giocatori dell'epoca... Continua »
febbraio 20, 2017

Fabio Ongaro: standing ovation

Fabio Ongaro: standing ovation (di Roberto Vanazzi) Flanker agli esordi e poi tallonatore, Fabio Ongaro ha guadagnato 81 caps per la nostra nazionale, uno dei quali da capitano, ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo e ha giocato nove anni di Sei Nazioni, dal 2003 al... Continua »
febbraio 6, 2017

Brendan Venter: l’anestesista

Brendan Venter: l’anestesista (di Roberto Vanazzi) Medico anestesista, campione del mondo con gli Springboks nel 1995, Brendan Venter è stato scelto da Conor O'Shea per curare la difesa della nazionale italiana in vista del Sei nazioni... Continua »
gennaio 23, 2017

Jacques Fouroux: Le Petit Caporal

Jacques Fouroux: Le Petit Caporal (di Roberto Vanazzi) Soprannominato Le Petit Caporal, a causa della bassa statura e della forte personalità, Jacques Fouroux ha guidato la Francia da capitano al Grande Slam del 1977 e poi da allenatore a quelli del 1981 e del... Continua »
novembre 21, 2016

Warwick Taylor: un All Black a Venezia

Warwick Taylor: un All Black a Venezia (di Roberto Vanazzi) Subito dopo essere diventato campione del mondo con gli All Blacks nel 1987, il talentuoso centro Warwick Taylor è approdato in Italia per giocare con il Veneziamestre nel campionato di... Continua »
novembre 14, 2016

Andrea Masi: duro come la roccia

Andrea Masi: duro come la roccia (di Roberto Vanazzi) In una carriera durata sedici anni Andrea Masi ha vestito tutte le maglie che vanno dalla numero 10 alla numero 15, ha partecipato a quattro edizioni della Coppa del Mondo e ad oggi è l’unico italiano ad essersi meritato il titolo di “miglior giocatore del Sei... Continua »
novembre 7, 2016

Brian Lima: il chiropratico

Brian Lima: il chiropratico (di Roberto Vanazzi) Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di... Continua »
ottobre 17, 2016

Chris Latham: istinto animale

Chris Latham: istinto animale (di Roberto Vanazzi) Campione del mondo nel 1999 con l'Australia, Chris Latham è generalmente considerato il miglior estremo della sua generazione. Le 40 mete che ha realizzato in nazionale fanno di lui il secondo miglior marcatore nella storia dei Wallabies dopo David... Continua »
ottobre 10, 2016

Richard Hill: the Silent Assassin

Richard Hill: the Silent Assassin (di Roberto Vanazzi) Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti... Continua »
settembre 26, 2016

Marcello e Massimo Cuttitta: gemelli diversi

Marcello e Massimo Cuttitta: gemelli diversi (di Roberto Vanazzi) Marcello e Massimo Cuttitta, gemelli, ma diversi, come lo possono essere un trequarti e un avanti. Considerati ancora oggi tra i più grandi rugbisti di sempre ad avere indossato la maglia azzurra, i due Cuttitta hanno combattuto assieme mille battaglie. Una su tutte: Grenoble... Continua »
settembre 19, 2016

Rodrigo Roncero: muso da rugby

Rodrigo Roncero: muso da rugby (di Roberto Vanazzi) Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mondo del... Continua »
luglio 6, 2016

Frano Botica: l’uomo senza età

Frano Botica: l’uomo senza età (di Roberto Vanazzi) Il mediano d’apertura neozelandese Frano Botica ha avuto una carriera lunghissima, che è iniziata nel 1984 e si è estesa fino al 2001, divisa tra rugby a 15 e rugby a 13 giocatori. Di lui si ricordano anche un paio di stagioni a L'Aquila alla fine degli anni... Continua »
giugno 27, 2016

Max Brito: una favola dal finale sbagliato

Max Brito: una favola dal finale sbagliato (di Roberto Vanazzi) Il giocatore ivoriano Max Brito è rimasto paralizzato dal collo in giù dopo uno scontro di gioco durante la Coppa del Mondo del 1995. Da allora il ragazzo ha vissuto nell'ombra: il mondo del rugby si è completamente dimenticato di... Continua »
maggio 16, 2016

Andrea Lo Cicero: il Barone rampante

Andrea Lo Cicero: il Barone rampante (di Roberto Vanazzi) Andrea Lo Cicero è stato uno dei più importanti membri della squadra azzurra, nonché figura onnipresente attraverso il viaggio che l’Italia ha intrapreso nei primi tredici anni di Sei... Continua »
aprile 25, 2016

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71 (di Roberto Vanazzi) Mike Catt ha giocato in tutti i ruoli della backline: da trequarti centro a estremo, da ala a mediano d’apertura, realizzando 142 punti in 75 presenze per la nazionale inglese, con la quale ha disputato quattro mondiali e giocato due finali, tra cui quella vinta del 2003, Nel... Continua »
aprile 18, 2016

Phil Kearns: un centimetro alla volta

Phil Kearns: un centimetro alla volta (di Roberto Vanazzi) Tallonatore di classe, Phil Kearns ha fatto parte del team australiano che ha dominato per tutti gli anni ‘90, rappresentando i Wallabies in entrambi i trionfi di Coppa del Mondo del 1991 e del 1999.... Continua »
aprile 11, 2016

Giancarlo Pivetta: fango, sudore e olio canforato

Giancarlo Pivetta: fango, sudore e olio canforato (di Roberto Vanazzi) Quattordici anni di maglia azzurra, dal 1979 al 1993, collezionando 53 presenze, alcune con la fascia al braccio, e 430 partite giocate in campionato, la maggior parte con il San Donà, dove ha realizzato 162 mete. Lui è Giancarlo Pivetta, pilone, tallonatore e per necessità anche seconda linea;... Continua »
marzo 21, 2016

Schalk Burger: l’incredibile Hulk

Schalk Burger: l’incredibile Hulk (di Roberto Vanazzi) Campione del mondo nel 2007 con gli Springboks, il flanker Schalk Burger è una delle stelle del rugby moderno. Il ragazzo, poi, ha lottato e vinto contro gravi infortuni e malattie che ne hanno messo in pericolo la carriera e addirittura la... Continua »
marzo 14, 2016

Jo Maso: il cavaliere biondo

Jo Maso: il cavaliere biondo (di Roberto Vanazzi) Trequarti centro e mediano d’apertura, Jo Maso ha guadagnato 25 caps per la Francia dal 1966 al 1973, conquistando il primo Grande Slam del rugby francese nel 1968. In seguito Jo è diventato il numero uno del rugby... Continua »
febbraio 29, 2016