Gary Teichmann: e l’ottavo giorno Dio creò Teich

Gary Teichmann: e l’ottavo giorno Dio creò Teich (di Roberto Vanazzi) Il Numero 8 Gary Teichmann è stato capitano della propria nazionale in 39 partite, tra il 1996 e il 1999, con 26 di queste terminate in vittoria; una percentuale che ha fatto di lui uno degli skipper sudafricani di maggior successo di... Continua »
aprile 17, 2017

Colin Charvis – la sottile linea rossa

Colin Charvis – la sottile linea rossa (di Roberto Vanazzi) Abile sia nel ruolo di flanker che di terza centro, il gallese Colin Charvis ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo, nel 2003 come capitano, e al tour dei British Lions del... Continua »
aprile 9, 2017

Corrado Pilat: il fango sotto i piedi

Corrado Pilat: il fango sotto i piedi (di Roberto Vanazzi) Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato... Continua »
marzo 6, 2017

Rob Howley: febbre a 80°

Rob Howley: febbre a 80° (di Roberto Vanazzi) Il mediano di mischia Rob Howley ha guadagnato 59 caps per il Galles, 22 dei quali da capitano, con una striscia di 10 vittorie consecutive nel 1999. Da leggenda la sua meta all'ultimo minuto nella finale di Heineken Cup 2004, che ha concesso il trofeo ai London... Continua »
gennaio 30, 2017

Brendan Venter: l’anestesista

Brendan Venter: l’anestesista (di Roberto Vanazzi) Medico anestesista, campione del mondo con gli Springboks nel 1995, Brendan Venter è stato scelto da Conor O'Shea per curare la difesa della nazionale italiana in vista del Sei nazioni... Continua »
gennaio 23, 2017

Brian Lima: il chiropratico

Brian Lima: il chiropratico (di Roberto Vanazzi) Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di... Continua »
ottobre 17, 2016

Richard Hill: the Silent Assassin

Richard Hill: the Silent Assassin (di Roberto Vanazzi) Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti... Continua »
settembre 26, 2016

Marcello e Massimo Cuttitta: gemelli diversi

Marcello e Massimo Cuttitta: gemelli diversi (di Roberto Vanazzi) Marcello e Massimo Cuttitta, gemelli, ma diversi, come lo possono essere un trequarti e un avanti. Considerati ancora oggi tra i più grandi rugbisti di sempre ad avere indossato la maglia azzurra, i due Cuttitta hanno combattuto assieme mille battaglie. Una su tutte: Grenoble... Continua »
settembre 19, 2016

Rodrigo Roncero: muso da rugby

Rodrigo Roncero: muso da rugby (di Roberto Vanazzi) Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mondo del... Continua »
luglio 6, 2016

Frano Botica: l’uomo senza età

Frano Botica: l’uomo senza età (di Roberto Vanazzi) Il mediano d’apertura neozelandese Frano Botica ha avuto una carriera lunghissima, che è iniziata nel 1984 e si è estesa fino al 2001, divisa tra rugby a 15 e rugby a 13 giocatori. Di lui si ricordano anche un paio di stagioni a L'Aquila alla fine degli anni... Continua »
giugno 27, 2016

Max Brito: una favola dal finale sbagliato

Max Brito: una favola dal finale sbagliato (di Roberto Vanazzi) Il giocatore ivoriano Max Brito è rimasto paralizzato dal collo in giù dopo uno scontro di gioco durante la Coppa del Mondo del 1995. Da allora il ragazzo ha vissuto nell'ombra: il mondo del rugby si è completamente dimenticato di... Continua »
maggio 16, 2016

Andrea Lo Cicero: il Barone rampante

Andrea Lo Cicero: il Barone rampante (di Roberto Vanazzi) Andrea Lo Cicero è stato uno dei più importanti membri della squadra azzurra, nonché figura onnipresente attraverso il viaggio che l’Italia ha intrapreso nei primi tredici anni di Sei... Continua »
aprile 25, 2016

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71 (di Roberto Vanazzi) Mike Catt ha giocato in tutti i ruoli della backline: da trequarti centro a estremo, da ala a mediano d’apertura, realizzando 142 punti in 75 presenze per la nazionale inglese, con la quale ha disputato quattro mondiali e giocato due finali, tra cui quella vinta del 2003, Nel... Continua »
aprile 18, 2016

Phil Kearns: un centimetro alla volta

Phil Kearns: un centimetro alla volta (di Roberto Vanazzi) Tallonatore di classe, Phil Kearns ha fatto parte del team australiano che ha dominato per tutti gli anni ‘90, rappresentando i Wallabies in entrambi i trionfi di Coppa del Mondo del 1991 e del 1999.... Continua »
aprile 11, 2016

Giancarlo Pivetta: fango, sudore e olio canforato

Giancarlo Pivetta: fango, sudore e olio canforato (di Roberto Vanazzi) Quattordici anni di maglia azzurra, dal 1979 al 1993, collezionando 53 presenze, alcune con la fascia al braccio, e 430 partite giocate in campionato, la maggior parte con il San Donà, dove ha realizzato 162 mete. Lui è Giancarlo Pivetta, pilone, tallonatore e per necessità anche seconda linea;... Continua »
marzo 21, 2016

David Humphreys: il mago di Belfast

David Humphreys: il mago di Belfast (di Roberto Vanazzi) Talentuoso mediani d’apertura, David Humphreys vanta 560 punti e 72 presenze con la nazionale d'Irlanda e, con l'Ulster, ha conquistato la prima Heineken Cup di una squadra... Continua »
febbraio 22, 2016

Scott Quinnell: vizio di famiglia

Scott Quinnell: vizio di famiglia (di Roberto Vanazzi) Scott Quinnell, figlio di Derek Quinnell e nipote di Barry John, ha giocato terza linea centro per il Galles cinquantadue volte, delle quali sette nella veste di capitano, e ha preso parte a due tour con i... Continua »
febbraio 3, 2016

Mario Ledesma: le cicatrici della bajadita

Mario Ledesma: le cicatrici della bajadita (di Roberto Vanazzi) Mario Ledesma è stato l'ultimo grande interprete della bajadita, com'è chiamata la mischia argentina. Il suo approccio maniacale al gioco, la mobilità in campo aperto, le doti tecniche e di leadership hanno fatto di lui uno dei migliori tallonatori del rugby... Continua »
agosto 31, 2015

Matt Burke: cinquanta sfumature di giallo

Matt Burke: cinquanta sfumature di giallo (di Roberto Vanazzi) Considerato uno dei migliori estremi di sempre, Matt Burke ha svolto un ruolo chiave nel trionfo dell'Australia alla Coppa del Mondo del 1999, alla conquista di ben cinque Bledisloe Cup consecutive e alla vittoria nella serie con i British è Irish Lions nel... Continua »
luglio 6, 2015

Ieuan Evans: le magie di Mago Merlino

Ieuan Evans: le magie di Mago Merlino (di Roberto Vanazzi) Ieuan Evans è considerato una delle più grandi ali della storia del rugby gallese. Soprannominato Mago Merlino, In undici anni di carriera internazionale ha segnato 33 mete per il Galles in 72 partite, alle quali vanno aggiunte le 9 che ha realizzato nei tre tour con i British... Continua »
giugno 8, 2015