Corrado Pilat: il fango sotto i piedi

Corrado Pilat: il fango sotto i piedi (di Roberto Vanazzi) Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato... Continua »
marzo 6, 2017

Juan Martin Hernandez: El Mago

Juan Martin Hernandez: El Mago (di Roberto Vanazzi) Conosciuto come El Mago, l'estremo, apertura e trequarti centro argentino Juan Martine Hernàndez è considerato uno dei migliori giocatori dell'epoca... Continua »
febbraio 20, 2017

Fabio Ongaro: standing ovation

Fabio Ongaro: standing ovation (di Roberto Vanazzi) Flanker agli esordi e poi tallonatore, Fabio Ongaro ha guadagnato 81 caps per la nostra nazionale, uno dei quali da capitano, ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo e ha giocato nove anni di Sei Nazioni, dal 2003 al... Continua »
febbraio 6, 2017

Rob Howley: febbre a 80°

Rob Howley: febbre a 80° (di Roberto Vanazzi) Il mediano di mischia Rob Howley ha guadagnato 59 caps per il Galles, 22 dei quali da capitano, con una striscia di 10 vittorie consecutive nel 1999. Da leggenda la sua meta all'ultimo minuto nella finale di Heineken Cup 2004, che ha concesso il trofeo ai London... Continua »
gennaio 30, 2017

Andrea Masi: duro come la roccia

Andrea Masi: duro come la roccia (di Roberto Vanazzi) In una carriera durata sedici anni Andrea Masi ha vestito tutte le maglie che vanno dalla numero 10 alla numero 15, ha partecipato a quattro edizioni della Coppa del Mondo e ad oggi è l’unico italiano ad essersi meritato il titolo di “miglior giocatore del Sei... Continua »
novembre 7, 2016

Brian Lima: il chiropratico

Brian Lima: il chiropratico (di Roberto Vanazzi) Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di... Continua »
ottobre 17, 2016

Chris Latham: istinto animale

Chris Latham: istinto animale (di Roberto Vanazzi) Campione del mondo nel 1999 con l'Australia, Chris Latham è generalmente considerato il miglior estremo della sua generazione. Le 40 mete che ha realizzato in nazionale fanno di lui il secondo miglior marcatore nella storia dei Wallabies dopo David... Continua »
ottobre 10, 2016

Richard Hill: the Silent Assassin

Richard Hill: the Silent Assassin (di Roberto Vanazzi) Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti... Continua »
settembre 26, 2016

Rodrigo Roncero: muso da rugby

Rodrigo Roncero: muso da rugby (di Roberto Vanazzi) Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mondo del... Continua »
luglio 6, 2016

Andrea Lo Cicero: il Barone rampante

Andrea Lo Cicero: il Barone rampante (di Roberto Vanazzi) Andrea Lo Cicero è stato uno dei più importanti membri della squadra azzurra, nonché figura onnipresente attraverso il viaggio che l’Italia ha intrapreso nei primi tredici anni di Sei... Continua »
aprile 25, 2016

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71

Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71 (di Roberto Vanazzi) Mike Catt ha giocato in tutti i ruoli della backline: da trequarti centro a estremo, da ala a mediano d’apertura, realizzando 142 punti in 75 presenze per la nazionale inglese, con la quale ha disputato quattro mondiali e giocato due finali, tra cui quella vinta del 2003, Nel... Continua »
aprile 18, 2016

Schalk Burger: l’incredibile Hulk

Schalk Burger: l’incredibile Hulk (di Roberto Vanazzi) Campione del mondo nel 2007 con gli Springboks, il flanker Schalk Burger è una delle stelle del rugby moderno. Il ragazzo, poi, ha lottato e vinto contro gravi infortuni e malattie che ne hanno messo in pericolo la carriera e addirittura la... Continua »
marzo 14, 2016

David Humphreys: il mago di Belfast

David Humphreys: il mago di Belfast (di Roberto Vanazzi) Talentuoso mediani d’apertura, David Humphreys vanta 560 punti e 72 presenze con la nazionale d'Irlanda e, con l'Ulster, ha conquistato la prima Heineken Cup di una squadra... Continua »
febbraio 22, 2016

Scott Quinnell: vizio di famiglia

Scott Quinnell: vizio di famiglia (di Roberto Vanazzi) Scott Quinnell, figlio di Derek Quinnell e nipote di Barry John, ha giocato terza linea centro per il Galles cinquantadue volte, delle quali sette nella veste di capitano, e ha preso parte a due tour con i... Continua »
febbraio 3, 2016

Ma’a Nonu: lo scardinatore di difese

Ma’a Nonu: lo scardinatore di difese (di Roberto Vanazzi) Due titoli di campione del mondo, altrettanti slam conquistati in tour nel Regno Unito, 103 caps e 31 mete fanno di Nonu uno dei più grandi atleti ad avere vestito la maglia degli All... Continua »
novembre 28, 2015

Mauro Bergamasco: il gladiatore

Mauro Bergamasco: il gladiatore (di Roberto Vanazzi) Mauro Bergamasco è il pilastro del rugby italiano. Con quindici anni di Sei Nazioni e cinque mondiali sulle spalle il flanker è sicuramente, insieme a pochi altri, l’emblema del rugby azzurro nel... Continua »
ottobre 19, 2015

Adam Jones: bomba ad orologeria

Adam Jones: bomba ad orologeria (di Roberto Vanazzi) Il pilone Adam Jones ha totalizzato 100 presenze internazionali: 95 per il Galles, conquistando quattro titoli del Sei nazioni e tre volte il Grande Slam, e 5 per i Lions, con i quali ha preso parte a due tour.... Continua »
settembre 28, 2015

Mario Ledesma: le cicatrici della bajadita

Mario Ledesma: le cicatrici della bajadita (di Roberto Vanazzi) Mario Ledesma è stato l'ultimo grande interprete della bajadita, com'è chiamata la mischia argentina. Il suo approccio maniacale al gioco, la mobilità in campo aperto, le doti tecniche e di leadership hanno fatto di lui uno dei migliori tallonatori del rugby... Continua »
agosto 31, 2015

Bryan Habana: l’incubo delle difese

Bryan Habana: l’incubo delle difese (di Roberto Vanazzi) Considerato una delle ali più letali del rugby moderno, il sudafricano Bryan Habana è diventato campione del mondo nel 2007, lo stesso anno in cui l'IRB lo ha proclamato Player of the... Continua »
agosto 24, 2015