Brian Price: il prezzo della gloria

(di Roberto Vanazzi)

Brian Price sembrava stare appeso in aria, in quei giorni lontani in cui gli avanti dovevano saltare senza aiuto.” (Androw Bennett)

Giocatore molto atletico, noto per la superba capacità nelle rimesse laterali, il seconda linea gallese Brian Price è diventato famoso per il pugno con cui ha fratturato la mascella all’irlandese Noel Murphy, durante il Cinque Nazioni del 1969, ampiamente riconosciuto come un colpo che avrebbe scosso anche Mohammed Ali.

Price, comunque, era tutt’altro che un giocatore cattivo, anzi, ha sempre disprezzato il gioco falloso e a ben guardare i suoi risultati superano di gran lunga la notorietà che l’incidente con Murphy gli ha assegnato. Oltre ad avere trionfato quattro volte nel Cinque Nazioni con il Galles, infatti, egli è uno dei pochi giocatori ad aver vinto contro le tre nazionali più famose dell’emisfero sud, anche se incontrate con la maglia di squadre differenti. Il 4 febbraio 1961 era in campo con i Barbarians, quando questi hanno battuto 6 a 0 gli Springboks, freschi vincitori del Grande Slam contro le union britanniche. Quindi, il 30 ottobre 1963 ha condotto Newport, con la fascia di capitano al braccio, ad una storica vittoria per 3 a 0 contro gli All Blacks, infliggendo loro l’unica sconfitta in quel tour. Infine, nel 1966, con i British Lions, ha sconfitto l’Australia in entrambi i test match.

Brian Price

Brian Price

Brian Price è nato il 30 ottobre 1937 nel piccolo villaggio di Deri, vicino Bargoed, nella Rhymney Valley. Seconda linea, ha iniziato con la palla ovale nel XV del college in cui studiava, il St. Luke di Exceter, e poi anche con la squadra del Cardiff College of Education, dove ha ottenuto un diploma di insegnante di educazione fisica.

Nel 1960 Brian ha giocato con i colori bianco-neri del Cross Keys RFC e poi, grazie alle sue indubbie qualità, è passato subito al Newport RFC, con cui nel 1961 ha perso di misura contro gli Springboks. Meno di un mese più tardi il ragazzo ha ricevuto l’invito dei Barbarians per incontrare di nuovo gli stessi sudafricani, al National Stadium di Cardiff. Questa volta, Price ha visto la sua squadra vincere per 6 a 0.

La partita con i Barbarians ha accelerato notevolmente la carriera di Brian. Così, l’11marzo 1961, ha debuttato con la nazionale in maglia rossa, battendo l’Irlanda a Cardiff per 9 a 0. Da allora Price è stato titolare fisso della squadra per il resto del decennio e con il compianto Brian Thomas ha formato quella è considerata la migliore coppia di seconde linee nella storia del rugby gallese.

Nel 1963 in Europa sono arrivati gli All Blacks di Wilson Whineray. Il loro tour è stato una marcia trionfale, con tutti i test vinti, ad eccezione del pareggio con la Scozia. Anche tutti gli incontri infrasettimanali sono stati vinti; tutti tranne uno, quello contro il Newport del capitano Brian Price. Il 30 ottobre, al Rodney Parade, la squadra nero-ambra ha inflitto ai tuttineri l’unica sconfitta in 36 incontri, un 3 a 0 ottenuto al minuto numero 17. Un cross-kick dell’ala Stuart Watkins ha guadagnato una buona porzione di terreno per i gallesi. Dalla maul che ne è seguita, Bob Prosser ha alimentato John “Dick” Uzzell. Il primo istinto del trequarti centro è stato quello di correre in direzione dell’angolo, ma la linea difensiva degli avversari era ben sistemata. Allora, Uzzell ha lasciato partire un drop sotto pressione che è entrato in mezzo ai pali. Il tempo inclemente non ha concesso altro. Newport ha controllato la gara fino alla fine, andando vicino a segnare ancora quando il penalty allo scadere di Ray Cheney si è fermato sulla traversa. Brian ha conquistato tanti palloni in touche, mentre il mediano d’apertura David “Dai” Watkins ha calciato un sacco di volte in profondità, costringendo i neozelandesi a rincorrere l’ovale sul terreno scivoloso per tutta la durata della gara. Newport è entrata in questo modo nel ristretto club delle squadre gallesi che hanno sconfitto gli All Blacks, aggiungendosi a Swansea (1935) e Cardiff (1953) e precedendo Llanelli, che avrebbe vinto nel 1972.

Il XV del Newport che ha sconfittto gli All Blacks.

Il XV del Newport che ha sconfittto gli All Blacks. In centro, con la palla in mano, Brian Price

Nel 1964 Price ha vinto il Cinque Nazioni con il Galles, a pari merito con la Scozia. In estate, il seconda linea è stato selezionato per quello che è risultato essere il primo tour dei dragoni al di fuori dell’Europa. Il 12 maggio Brian era in campo nella prima sfida in terra australe della sua nazionale, vincendo 26 a 8 contro East Africa a Nairobi. Dieci giorni più tardi, a Durban, il Galles di Clive Rowlands ha perso 24  a 3 contro il Sudafrica.

Il Galles ha ripetuto il successo nel Cinque Nazioni anche nel 1965, con tanto di Triple Crown, e nel 1966, dove ha perso l’opportunità del Grande Slam, e anche la Triplice Corona, per colpa della sconfitta rimediata a Dublino.

In quest’ultima stagione il seconda linea è stato selezionato per il tour dei British Lions in Australia e Nuova Zelanda, e ha giocato in tutte e quattro le prove. I due incontri con i Wallabies sono stati vinti entrambi, ma per quanto riguarda gli All Blacks, gli uomini allenati da John Robins hanno subito quattro batoste. Price ha trovato arbitri meno in sintonia con il suo senso del fair play e per l’occasione è stato messo in ombra dai fratelli Stan e Colin Meads, entrambi straordinari nelle touche.

Nel 1969 Price, come capitano del Galles, ha conquistato ancora il Cinque Nazioni e un’altra Triple Crown. È avvenuto a Cardiff contro l’irlanda, proprio durante la sfida che ha deciso l’assegnazione della Triple Crown, che Brian ha colpito con un montante il flanker Noel Murphy, un colpo del quale qualsiasi pugile si sarebbe sentito orgoglioso. Il Galles ha vinto la partita 24 a 11, ma al capitano è rimasto il rimorso di quella pazzia che ha sporcato la sua esemplare carriera.

Noel Murphy a terra dopo il pugno di Brian Price

Noel Murphy a terra dopo il pugno di Brian Price

Price è tornato ancora in Nuova Zelanda nel 1969 con il Galles. Il tour è partito bene, con la vittoria sulle Fiji per 31 a 11. In seguito, però, i dragoni hanno perso entrambi i test match con gli All Blacks, per rifarsi alla fine con un 19 a 16 ai danni dell’Australia. Era l’alba della nuova età dell’oro del rugby gallese, che mostrava al mondo il talento di futuri campioni come Barry John, Gareth Edwards e JPR Williams, ma per Brian Price quella sfida con i Wallabies è stata l’ultima con la maglia della nazionale. Al rientro in patria, infatti, il seconda linea di Deri ha deciso di ritirarsi, rimanendo comunque nel rugby come commentatore televisivo.

Price ha disputato 32 partite per il Galles e ha indossato la maglia del Newport 262 volte.

 

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Informazioni su Roberto Vanazzi

Sono nato a Lodi, il 19 gennaio del 1967, l'anno in cui la Francia ha vinto il Cinque Nazioni e L'Aquila conquistava il suo primo scudetto. Ho iniziato a giocare a rugby molti anni fa, nel momento in cui i mitici anni ’70 cedevano il passo ai più frivoli ’80, quando il professionismo era ben lungi anche solo dall’essere pensato e le partite in bianco e nero avevano la voce pacata di Paolo Rosi. È stata una di queste, un lontanissimo Petrarca – L’Aquila, che mi ha fatto conoscere questo splendido sport. Trenta giganti sporchi di fango, forti e orgogliosi, che si contendevano una strana palla bislunga: è stato amore a prima vista. Un amore che da allora non si è mai sopito.

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