Bob Egerton: tutto in un anno

(di Roberto Vanazzi)

Se mai c’è stata una carriera di breve durata, ma giocata a livelli veramente alti e programmata alla perfezione, questa è senza dubbio quella dell’ala australiana Bob Egerton.

Bob si è guadagnato solo nove presenze con i Wallabies, il tutto nell’arco di 13 settimane, nell’anno di grazia 1991, sempre in coppia con l’altro trequarti ala David Campese. La prima chiamata è stata contro il Galles, il 22 luglio a Brisbane, mentre l’ultima, la più importante, il 2 novembre, ovvero la finale di Coppa del Mondo a Twickenham contro l’Inghilterra. Fra queste una sola sconfitta, un 3 a 6 in Bledisloe Cup contro la Nuova Zelanda a Auckland. Per il resto, otto trionfi, con due mete segnate.

Bob Egerton

Bob Egerton

Robert Henry Egerton è nato il 6 marzo 1963 a Lae, in Nuova Guinea, all’epoca territorio australiano. Cresciuto a Canberra, ha iniziato a giocare a rugby nella squadra scolastica del Marist College.

Iscrittosi alla Sydney University, indirizzo scienze agrarie, Bob ha fatto parte della squadra universitaria che partecipava al campionato del New South Wales, giocando estremo, apertura e ala. Il ragazzo si è fatto notare per una meta realizzata a tre minuti dalla fine di un incontro, per la quale ha corso senza una scarpa, persa in un placcaggio.

L’intera carriera rugbistica di Egerton è rimasta legata alla squadra dell’Università, tranne il biennio 1987 e 1889, quando ha giocato e studiato alla Oxford University, vincendo anche un Varsity Match. Da notare che in quel periodo il team messo in campo dal famoso ateneo inglese, allenato da Lynn Evans, comprendeva campioni internazionali di prima grandezza: oltre a Bob, c’erano anche gli altri australiani Troy Coker e Ian Williams, il capitano degli All Blacks David Kirk, Brian Smith, che ha giocato sia per l’Australia che per Irlanda, e il gallese David Evans.

Nel 1991 Bob ha fatto parte della selezione del New South Wales per disputare il campionato nazionale australiano. A quel punto è arrivata la chiamata da parte dei Wallabies per la partita contro i Dragoni, vinta dai padroni di casa con un altisonante 63 a 6. Bob ha partecipato alla grande abbuffata di mete, ben 12, marcandone una. In quella partita, oltre a Egerton, hanno debuttato altri due futuri campioni del mondo: il suo compagno nel New South Wales Marty Roebuck e John Eales.

Il secondo cap di Egerton, contro l’Inghilterra a Sydney una settimana più tardi, è stato un altro successo; un 40 a 15 che lascia pochi dubbi su chi ha dominato la sfida.

Dopo una vittoria e una sconfitta in Bledisloe Cup ad agosto, con un’altra meta di Egerton nella sfida vinta a Sydney, ecco la convocazione per i mondiali in terra d’Albione.

Nel torneo Bob ha disputato 5 gare, a partire da quelle contro l’Argentina (32 a 19) e il Galles (38 a 3) nella prima fase. Quindi, la difficile sfida con l’Irlanda ai quarti, vinta per un solo punto (19 a 18) e il capolavoro con la Nuova Zelanda in semifinale (16 a 6) dove Egerton ha surclassato il trequarti opposto, il mitico John Kirwan.

Dulcis in fundo, l’ala di Lae è sceso in campo aTwickenham per disputare la finale contro l’Inghilterra di Will Carling. Tutti sanno com’è andata quella sfida. La meta di Tony Daly e i calci fra i pali di Lynagh per i Wallabies, contro due punizioni di Jonathan Webb per un’Inghilterra che, erroneamente, proprio in finale ha abbandonato il gioco chiuso e basato sugli avanti, che fino ad allora le aveva permesso di sgretolare gli avversari, per un gioco alla mano. 12 a 6 il risultato, che ha permesso agli oceanici di sollevare il Webb Ellis Trophy al cielo fumoso di Londra.

Bob+Egerton+Australian+Wallabies+Squad+Headshots+jkCkIzBfvhhlTornato in patria, Egerton non è più stato chiamato in nazionale ed è diventato allenatore della Sydney University, pur senza avere mai ufficialmente cessato l’attività di giocatore. Nonostante l’ultima partita risaliva al 1991, nel 2007, a 44 anni compiuti, è sceso ancora una volta in campo per giocare con la squadra universitaria. Si è trattato del suo incontro numero 99 nel campionato del New South Wales, il Shute Shield, che si è concluso con la vittoria della squadra di Bob. Nella medesima stagione il trequarti ala ha raggiunto anche la centesima e ultima presenza.

Dal 2005 Bob Egerton è docente di biologia e scienze presso la Sydney Grammar School.

Nell 2010, Bob è diventato Team Manager dei Wallabies, ruolo che ha mantenuto sino al 2014, quando lo ha perso a causa di una ristrutturazione del ruolo da parte dell’allenatore Ewen McKenzie. A quel punto, l’ex nazionale australiano è tornato al suo lavoro di insegnante.

 

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